
Nell’applicazione dell’art. 2054, comma 3, c.c., non è sufficiente la mancanza del consenso del proprietario del veicolo per vincere la responsabilità dello stesso per danni ai terzi cagionati dalla sua circolazione; infatti, deve valutarsi la volontà contraria alla circolazione attraverso il comportamento ostativo posto dal proprietario che dimostri la sua ... Continua...
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