
La scommessa di entrare nella libera professione «giocata» (in quota parte) avendo al fianco la Cassa di previdenza, disposta a garantire prestiti per arredare lo studio, a metter in campo risorse per rifornirsi di un’attrezzatura tecnologica all’avanguardia, nonché determinata a mitigare il «peso» (finanziario) della creazione di aggregazioni tra lavoratori ... Continua...
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