
Il danno esistenziale, per poter essere risarcito, deve essere concretamente provato dal lavoratore: quest’ultimo, in particolare, deve dimostrare il complessivo peggioramento della qualità della sua vita, nelle relazioni umane e in famiglia, non essendo sufficiente la mancanza di lavoro a far presumere la sussistenza di tale danno. Cassazione civile sez. ... Continua...
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