
(di Paola Sanna – Quotidiano del Lavoro) Il danno biologico è definito come un «danno alla persona intesa nella sua globalità, e quindi come menomazione dell’integrità psico-fisica del soggetto che si ripercuote su tutte le sue attività e capacità, compresa quella lavorativa generica inscindibile dalle altre». L’impianto normativo che ne ... Continua...
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