
La liquidazione del danno non patrimoniale richiede una valutazione equitativa, che deve essere condotta con prudente e ragionevole apprezzamento di tutte le circostanze del caso concreto, con criteri -la cui scelta e adozione è rimessa alla prudente discrezionalità del giudice- che siano idonei a consentire altresì la c.d. personalizzazione del ... Continua...
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