
Sono aumentati del 220% gli attacchi di phishing, ossia la sottrazione fraudolenta di dati personali attraverso e-mail ingannevoli, durante l’emergenza Covid-19. Il cybercrime ha sfruttato la pandemia, soprattutto attraverso donazioni fraudolente a falsi enti di beneficenza, raccolta illecita di credenziali e diffusione di malware. È quanto emerge dalla quarta edizione ... Continua...
>